anonyma.chat / Shield
Anonyma Shield
Sparire
dall’IA.
Assistenza legale per chiedere rimozione e rettifica dei tuoi dati nelle risposte dei chatbot e contestarne l’uso. Con l’avvocato Antonio Cattarini.
Quando un chatbot parla di te
Una risposta può associare il tuo nome a informazioni false, vicende superate o dettagli privati. Shield parte da ciò che compare sul tuo conto e dal motivo per cui vuoi rimuoverlo.
Informazioni false
Il chatbot ti attribuisce fatti, ruoli o dichiarazioni inesatti. Documentiamo la risposta e valutiamo la richiesta di rettifica o rimozione.
Vicende superate
Una risposta ripropone una vicenda passata senza rappresentarne gli sviluppi. Valutiamo attualità, contesto e interesse pubblico prima di formulare la richiesta.
Dati personali esposti
Compaiono recapiti, informazioni sulla salute o altri dettagli della tua vita privata. Individuiamo i dati e valutiamo le ragioni per chiederne la rimozione o limitarne l’uso.
Risposte, fonti, uso dei dati
Una risposta generata, una pagina web citata dal chatbot e il trattamento dei dati per addestramento sono problemi distinti. Individuiamo dove intervenire e a chi rivolgere ciascuna richiesta.
L’obiettivo è chiedere che i dati contestati non compaiano più nelle risposte del servizio interessato. Se il chatbot li riprende da una fonte esterna, valutiamo anche quella fonte nel perimetro concordato.
La tua richiesta di rimozione
01. Documentare
Raccogliamo gli esempi pertinenti con data, domanda, risposta ed eventuali fonti. Definiamo quali dati contestare e quale risultato chiedere.
02. Individuare il rimedio
Identifichiamo titolari e canali. Valutiamo cancellazione, rettifica, limitazione o opposizione secondo la base giuridica e le circostanze del caso.
03. Formulare la richiesta
Predisponiamo una richiesta motivata e documentabile. Invio, rappresentanza ed eventuale prova dell’identità vengono concordati dopo il conferimento del mandato.
04. Verificare il riscontro
Esaminiamo la risposta del destinatario e documentiamo l’esito. Reclami, contenzioso e ulteriori destinatari richiedono una valutazione e un incarico distinti, se non già inclusi.
Un esito da verificare
Il lavoro produce richieste mirate, una traccia dei riscontri e una valutazione dei passi successivi. La rimozione da un servizio va verificata nel suo ambito: non dimostra la cancellazione dai pesi di ogni modello, da Internet o da tutti gli altri chatbot.
Il titolare risponde normalmente entro un mese; nei casi previsti può prorogare di altri due mesi, informandoti e motivando la proroga entro il primo mese. Non è una promessa di completamento del servizio entro quel termine.
I diritti su cui fondare la richiesta
Rettifica, cancellazione, limitazione e opposizione hanno presupposti diversi. Il diritto all’oblio non è assoluto: la valutazione considera anche libertà di espressione, interesse pubblico e altri motivi legittimi applicabili.
OpenAI, per esempio, prevede richieste di rimozione dei dati personali dalle risposte di ChatGPT. Sono valutate caso per caso e non rimuovono i dati dai siti esterni o dai motori di ricerca.
Diritti dell’interessato: EDPB · Rimozione dalle risposte di ChatGPT: OpenAI
Un incarico, un pagamento
Il servizio prevede un compenso una tantum per un perimetro concordato. Prima del pagamento ricevi una proposta scritta con destinatari, attività incluse, tempi stimati e compenso. Non è un abbonamento e non prevede rinnovi automatici. Questa pagina non attiva acquisti né stabilisce un prezzo.
Puoi esercitare personalmente i tuoi diritti senza incaricare un avvocato. Il compenso riguarda l’assistenza professionale; non è un costo dovuto al fornitore per esercitare il diritto. Le richieste dell’interessato sono in linea generale gratuite, con le eccezioni dell’articolo 12 RGPD.
Partiamo da ciò che l’IA dice di te
Indica il chatbot interessato e descrivi brevemente ciò che vuoi rimuovere o correggere. Nel primo messaggio non allegare documenti d’identità, fascicoli o mappe. Concordiamo poi i canali adatti per le informazioni necessarie.
Valuta la mia richiesta